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sabato 12 gennaio 2013

L'assedio



"Glielo dico ancora una volta. Si sta rendendo ridicolo!”
Il funzionario era paonazzo in viso, la camicia chiazzata di sudore. Ascoltò la risposta, poi imprecò e ficcò rabbiosamente in tasca il cellulare.
Voltò le spalle al fossato e arrancò fino alla macchina, incespicando con le sue scarpe lucide sul selciato. Mise in moto e sgommò, allontanandosi. Quando la polvere si fu depositata il castello e la campagna circostante tornarono alla consueta quiete.

Le tortore ripresero a cantare sulle antiche pietre, che avevano assorbito e già dimenticato gli strepiti dell’inviato della banca. Dentro, il vecchio Conte riattaccò il telefono con gesto pacato, producendo un suono ovattato e quasi solenne.

Dal torrione si vedeva la strada snodarsi sinuosa fra dolci colline. L’auto del messaggero nemico batteva in ritirata inseguita da una nuvoletta di polvere. Incrociò il camion dell’alimentari che avanzava, verso il castello.
Da quella via erano giunte schiere di guerrieri coperti d’acciaio, in sella a destrieri bardati che facevano tremare la terra. Le mura del castello si erano opposte a nugoli di saette da oscurare il sole e respinto i macigni scagliati dalle macchine d’assedio.
                                                                                      
Il ponte levatoio venne giù, con gran fracasso di ferraglia. I garzoni scaricarono le provviste, le sistemarono in cantina e ripartirono.

Il Conte azionò l’argano serrando il ponte, poi risalì nella Sala di Guerra. I ritratti dei suoi antenati lo fissavano austeri dalle pareti.
Si erano forse piegati, loro, quando gli sgherri di Carlo V minacciavano battaglia?
Mai il ponte era stato calato davanti ad un nemico, fossero lanzichenecchi, mercenari spagnoli o cavalieri teutonici.
Il conte prese l’ingiunzione ipotecaria e la gettò nel fuoco, dove avvampò contorcendosi. Le ceneri si dispersero lungo la canna del camino.

Avevano la cantina piena, il ponte levato, le mura solide.
Che venissero pure avanti, gli svizzeri delle banche!