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giovedì 13 giugno 2013

Ecologia domestica - o delle buste riutilizzabili

Vecchia di pochi anni, l'idea della busta riutilizzabile nel nostro Paese è stata accolta da quel misto di entusiasmo (teorico) e indolenza (operativa),  con cui siamo soliti aderire ad iniziative  e  mutamenti socio-culturali del genere.
Consapevole dell'impossibilità (in questo Paese) dell'estinzione completa del sacchetto di plastica usa e getta, pena la diserzione di massa dai propri scaffali, la piccola e  grande distribuzione ha risolto il problema sostituendo le sempiterne buste di plastica chimicamente scorrette con assai meno inquinanti involucri in materiali biodegradabili.

Biodegradabili all'istante.
E' sufficiente la condensa di un branzino surgelato, la rugiada di una primizia imbustata, o in mancanza d'altro l'umidità dell'aria, o quella di un sospiro di fatica esalato a metà parcheggio, perché l'ecosostenibile sacchetto dimostri tutta la sua affezione per la natura iniziando a decomporsi, rapidamente e con entusiasmo, spargendo bruscamente il proprio contenuto nel bagagliaio della macchina o, più tipicamente, giù per le scale.


Superfluo narrare dell'ininterotto levarsi, dalle scalinate condominiali e dalle assolate distese di asfalto, di cori continui di grida, imprecazioni, insulti e maledizioni che investono in successione il supermercato, l'amministrazione, il governo e giungono, in un crescendo di toni e volume, a scagliarsi contro la natura, il pianeta e, purtroppo ben sovente, finiscono per interessare l'alto dei Cieli con i suoi abitanti.

Per porre fine a questo increscioso stato di cose, l'ingegno umano è venuto in soccorso proponendo la vendita, nei luoghi originali del misfatto, di buste riutilizzabili che, ottemperando grazie a tale principio alle ecologiche istanze, possono permettersi una composizione solida e la garanzia di conservare al sicuro i beni acquistati financo lungo il più aspero dei percorsi urbani, assicurando un rientro sereno al domicilio, sebbene affannato per l'incremento ponderale medio di ogni busta, indotto proprio dalla disponibilità di tale nuova sicurezza.
Risolto un problema, come spesso accade nelle faccende umane, subito ne sorge un altro, generato proprio dalla soluzione del precedente. 
Come assicurarsi che le amate buste, una volta svuotate e ripiegate con cura, rientrino nel ciclo virtuoso dell'approvvigionamento familiare, anziché languire  nei più impervi e remoti pertugi domestici?

Come far sì che il succitato biasimevole coro di improperi (sacri e profani), invece di cessare del tutto non rinasca più vivace, spostandosi presso la fila delle casse, o all'ingresso del supermercato, quando ci si accorge di non aver portato con sé alcuna della miriade di buste virtuose che imbottiscono i cassetti della cucina?

Avendo vissuto in prima persona il problema, il Coniglio Mannaro, subito dopo l'acquisto della busta numero quattordici, ha imposto alla sua famiglia un protocollo operativo, che condivide in questo spazio nella speranza di contribuire alla soluzione dell'annoso disagio collettivo:

1 - la busta riutilizzabile viene appesa in cucina, dove assolve la funzione di "contenitore per la raccolta differenziata di carta e cartone"
2 - al momento in cui la busta è piena, viene svuotata nel cassonetto della carta, ripiegata e riposta nel bagagliaio della macchina. 
3 - E' fatto divieto di riportare la busta in casa direttamento dopo averla svuotata nel cassonetto, indipentemente da dove sia parcheggiata la vettura.
4 - al momento in cui ci si reca al supermercato, si dovrà prelevare la busta riutilizzabile dal bagagliaio della macchina prima di fare la spesa. 
5 - dimenticare la busta della spesa nel bagagliaio della macchina non autorizza all'acquisto di nuove buste, riutilizzabili o meno. L'operatore che dovesse accorgersi, anche se in fila alla cassa, di aver dimenticato la busta, dovrà abbandonare la spesa sul carrello, recupararla dal bagagliaio e utilizzarla per il trasporto della spesa. 
6 - al punto 5 si deroga soltanto per ragioni sanitarie o calamitarie che comportino l'effettivo ed immediato pericolo di vita.


Naturalmente il protocollo deve essere applicato a tutte le buste necessarie dato il volume stimato della spesa. 
Sarà cura del Coniglio fornire su queste pagine un dettagliato resoconto sui risultati dell'applicazione della nuova procedura.