Privacy

Questo sito fa uso dei cookies utilizzati dalla piattaforme blogger per garantire una migliore esperienza di fruizione dei contenuti e per raccogliere statistiche anonime sugli accessi e sulla visualizzazioni di pagina. Visitandolo ne accettiutilizzo secondo quanto previsto dalle norme specifiche di Google Inc. relative alla propria politica sulla privacy.

domenica 18 maggio 2014

Non fermarti prima della spiaggia

Tempo di passione
Nell'aria dolce della primavera
Non ti aspettavi che sbocciasse un fiore.
Il custode del giardino,
un taglio secco delle forbici.
La rosa è strappata.

Tempo di giustizia
le tue mani insanguinate dalle spine.
 (sospeso nel vuoto)
 Il mare prende tutte le lacrime
e torna la voglia di lottare
per qualcosa di più grande.
Risali la corrente:
la vita è come un fiume

Tempo di ideali
ogni goccia nasce in alto.
Un'altra tempesta
ma non c'è tempo per aver paura!
Il sole spacca le nubi
è già ora di incamminarsi:
fermati solo oltre la riva del mare!

Quella che avete appena letto, non è una poesia.
O meglio: è anche una poesia, ne ha forma e struttura: ma il susseguirsi dei suoi versi corrisponde al sommario di "Non fermarti prima della Spiaggia", il nostro Iperomanzo.

"Benvenuto. Cosa sta succedendo qui?"
È il titolo della prima pagina del blog "La Calvinata", lo spazio di discussione dedicato al progetto, nato dalla fantasia e creatività di Michele Scarparo. Insieme al Coniglio e con il contributo di vari amici (fra i quali merita grazie speciale MikiMoz, che ha sostenuto il ruolo di consulente tecnico e ha pure realizzato la copertina).

Di che si parla, dunque?
Di un romanzo non lineare, nel quale i punti di vista nella narrazione e il contesto stilistico si modificano a seconda delle scelte del lettore. Pur rimanendo immerso in una trama univoca e coerente, infatti, a chi prende in mano le pagine è lasciato il compito di scegliere le sensazioni predominanti che lo accompagneranno durante la lettura.

Questo romanzo dunque non è fatto per essere semplicemente sfogliato, ma nasce per essere navigato, e contiene in sé sfumature che, se accostate, producono un risultato insolito. 
Non per niente l’abbiamo chiamato “un film di sensazioni”: scene in movimento, prese da diverse angolature, un set cui il lettore è anche un po’ regista, ed è libero di giocare con le inquadrature (da cui l'idea di evidenziare le lettere FPS, acronimo di "frames per second", nel titolo in copertina) 

Chiunque potrà farlo leggendo, attraverso dei passaggi fra un punto e l’altro della storia, opportunamente contrassegnati da endecasillabi; la scelta verrà compiuta lasciandosi guidare dall’emozione del momento.

L'idea di base è piuttosto semplice: sfruttare il meccanismo alla base del cinema.
Là abbiamo diverse fotografie, che differiscono per qualche piccolo particolare. Proiettate una di seguito all'altra l'impressione in chi le guarda è di assistere al movimento del soggetto inquadrato.
Qui, dove non possiamo aspettarci che un lettore legga storie al ritmo di 24 al secondo per poi scoprirne le differenze, dobbiamo avere un approccio diverso: quello che si muove non è un oggetto ma una sensazione: l'obbiettivo dell'iperromanzo è di lasciare un retrogusto in chi legge.
(Da: La Calvinata: struttura)

Non è una storia a bivi, non ci sono finali alternativi. È la stessa storia  raccontata in tante sfaccettature, ed ognuno è libero di scegliersi la propria. Quello che cambia è il retrogusto: ci sono nodi in cui ci si immerge in una storia di mafia, altri in cui la narrazione è struggente, mentre altrove si spinge fin quasi all'erotico.  
È un piatto ricco, ma non un minestrone. E il sapore lo sceglie davvero chi legge. 

Il libro, oltre alla storia, contiene una ricca sezione di contenuti speciali, che raccolgono tutti i post de "La Calvinata" e molto backstage, conversazioni e discussioni che hanno animato queste settimane di lavoro, alla ricerca delle molteplici sfaccettature dell'idea di fondo, che stavamo cercando di tradurre in un qualcosa di concreto e fruibile. 
Noi abbiamo deciso di condividere il tutto perché crediamo che questo libro possa permettervi di vivere le stesse emozioni che abbiamo provato, naturalmente "condite" con il vostro personale gusto!

L'opera è rilasciata sotto sotto la licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT).

Scarica gratuitamente il romanzo nella versione che preferisci

non Fermarti Prima della Spiaggia (PDF)

Dal primo capitolo di "Non fermarti prima della spiaggia"

"Si dice che quando muori ti scorra davanti il fi lm della tua vita.
Mario non ci credeva e purtroppo nessuno era mai tornato indietro per raccontarglielo. Però il film della sua vita lo rivedeva spesso, alla notte, quando non riusciva a dormire. In quei momenti, nel buio silente che lo circondava, nella sua testa si svegliava un cineasta pazzo che sembrava avere un unico scopo: proiettare in continuazione tutte quelle situazioni che avrebbe voluto poter cambiare. Le scelte che non avrebbe più voluto fare. Le occasioni che avrebbe tanto voluto non aver sprecato.
Ma non è questo un desiderio che abbiamo tutti? La possibilità di scegliere. 
O meglio, la possibilità di tornare indietro e poter scegliere. Tutti desidereremmo disporre di un lusso simile. E Mario era esattamente come noi: cosa sarebbe accaduto se un piccolo genio della lampada, quella sera di
inizio estate, gli avesse svelato cosa stava per succedergli? Che quello era il momento nel quale avrebbe potuto scegliere tra due futuri molto diversi? 
Che la chiave di volta della sua vita era nascosta in un insignifi cante telefono grigio?"