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mercoledì 6 febbraio 2013

Soluzioni Infinite



Questo post è stato scritto per  il Carnevale della Matematica #58, che sarà ospitato sul blog dei Rudi Matematici

La pioggia scrosciava impetuosa, appena oltre il limite della pensilina. Il cielo era cupo e nella penombra risaltava la stria lucida del binario, martellata di gocce furiose. Laura calcolò che ne cadevano ottocento al secondo in ogni metro di rotaia.
Con sollievo vide che il treno stava arrivando. Presto sarebbe stata a casa.
La sagoma di un vagone si arrestò lungo il marciapiede. Balzò verso l’apertura luminosa delle porte spalancate. Per un attimo, folate rabbiose e spruzzi gelati le inzupparono il viso e i capelli. Settantaquattro gocce la colpirono sulla testa, poi fu avvolta dal tepore secco del riscaldamento.
Si guardò nervosamente intorno: grazie al cielo lo scomparto era  vuoto.