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venerdì 8 febbraio 2013

Primo Ultimo

Anche questo post è stato scritto per il Carnevale della matematica numero 58, che sarà ospitato nel Blog dei rudi matematici
È dedicato alla scoperta del quarantottssimo numero Primo di Mersenne, di cui Annarita Ruberto tratta qui in modo affascinante:


Quando si scoprì il Numero, questo era tanto immensamente grande che in nessun modo si poteva scriverlo. Così gli scenziati presero in considerazione il Suo posto nell'ordine dei primi di Mersenne e lo chiamarono il Primo Ultimo.
Era avvenuto infatti che matematici, filosofi e i più grandi fra i teologi, unendo i lumi delle proprie menti, avevano stabilito senza ombra di dubbio che i Primi di Mersenne esistevano in quantità finita. E che quell’enormità, quel numero tanto grande da trascendere ogni notazione ed ogni possibilità di scrittura, era l’ultimo di loro. Il Numero completava la corona dei preziosi gioielli che il nobile matematico aveva teorizzato secoli e secoli prima.
Custodiva Egli, pertanto, le porte dell’infinito.