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venerdì 16 maggio 2014

Più vicino del sangue nelle vene

I concetti che la biologia moderna usa per definire le diverse tipologie di associazione fra esseri viventi sono irrimediabilmente  improntati ad una visione parcellare ed antropocentrica delle relazioni fra organismi viventi.
Come quasi sempre accade l’essere umano, nel suo goffo tentativo di interpretare la realtà dal suo marginale punto di osservazione, giunge a concepire idee aberranti, distorte dall’erraticità dei mezzi limitati di cui dispone, sprofondando in una visione alienante e grottesca dell’universo.
La realtà oggettiva è, al solito, molto più lineare ed estremamente semplice: viviamo inconsapevoli, immersi nel gregge che nutriamo.
( Die Erscheinung der Symbiose, di A. de Bary -  commento a;  anonimo)


Non sono mai stato propenso ad accettare le verità dogmatiche che mi venivano proposte come tali; non senza sforzarmi di percorrere da solo la catena di sillogismi che conduce all’ineluttabile assioma. Di me, dirò inoltre che provengo da una buona famiglia, cui sono debitore di un’eccellente educazione, riguardo alla quale non ho alcun merito, se non quello della volenterosa e diligente dedizione con cui mi sono sempre assoggettato agli studi.
In sintesi, vengo a ragione considerato un uomo acuto, di raffinata e profonda cultura, dotato di una insolita chiarezza di pensiero.